Storia e tradizione giapponese

La cultura giapponese ha radici antichissime.

Dall'era antica ad oggi è divenuta una nazione modernissima, pur conservando le sue caratteristiche ancestrali, che si sostanziano nel legame spirituale con la natura e nel rapporto con gli antenati e la tradizione. Anche se ha vissuto un'epoca di isolamento, specialmente nel regno di Tokugawa, ha subito diverse influenze dalle popolazioni limitrofe, in particolar modo dalla Cina, dalla quale i giapponesi hanno preso in prestito la scrittura. La ricchezza della cultura giapponese si può apprezzare nella varietà e nel valore intrinseco delle opere artistiche che ne costituiscono l'espressione diretta. Le arti visive, soprattutto, sono molto articolate e, attraverso l'arte della calligrafia, si mescolano addirittura con la letteratura.

La loro evoluzione tecnologica e digitale ha portato allo sviluppo dei videogiochi come vera e propria forma d'arte. I fumetti (Manga) e i cartoni animati (anime) sono stati gli agenti di una vera e propria colonizzazione culturale nei paesi di tutto il mondo, Italia compresa.

Una particolarità interessante della cultura nipponica è la complessità del sistema di scrittura. Esso consta di due sillabari (hiragana e katakana) e di migliaia di ideogrammi (kanji), alcuni dei quali di origine cinese (onyomi) e altri di elaborazione giapponese (kunyomi).

Altre forme artistiche peculiari sono il sumi-e, cioè la pittura a inchiostro; l'Ikebana, cioè l'arte della decorazione floreale; l'Haiku, poesia estremamente sintetica ed icastica; e le molte manifestazioni del teatro di tradizione: il teatro No (contraddistinto da un'estrema precisione iconografica del movimento corporeo), il Kabuki, il bunraku (teatro di marionette), e il teatro comico Kyoghen (spesso usato come intermezzo nei lunghi spettacoli di No). La caratteristica più interessante del teatro giapponese è l'utilizzo della maschera che, come nell'italiana "commedia dell'arte", azzera le espressioni facciali rendendo necessario il potenziamento del linguaggio corporeo non-verbale. L'abito tradizionale giapponese, come tutti sanno, è il kimono.

Esso è disponibile nelle più svariate forme e colori e viene utilizzato nelle occasioni speciali. Lo yukata è un abito dai colori più chiari e di solito viene indossato nel periodo estivo. La maggior parte degli uomini preferiscono indossare i kimono che hanno colori più scuri. Quanto detto finora evidenzia la ricchezza della cultura e delle arti del Giappone, che hanno influenzato tutte le nazioni del mondo, e l'hanno resa una delle civiltà più importanti dell'intero pianeta.

Specialità tipiche giapponesi

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